Un aggregatore di notizie è come la paella?

Che cos’è un aggregatore di notizie? A rivedere gli appunti presi per il caso spagnolo, abbiamo dato una prima risposta alla domanda portando come esempio un piatto particolarmente appetitoso, la paella.

Perché la paella? Se ci pensi bene, la paella è un insieme di ingredienti che compongono un piatto tipico e rappresentativo della Spagna. Insomma, non c’è Spagna senza paella così come non è difficile gustarsi un piatto di spaghetti al pomodoro senza pensare all’Italia. La stessa cosa vale per Google News, il piatto che aggrega tutte le notizie che scorrono ogni giorno sul web.

Prova a immaginare internet senza gli aggregatori di notizie. Fatto? Il possibile scenario non è allettante perché renderebbe complessa non solo la libera condivisione delle informazioni ma anche la ricerca delle stesse. Non vuoi rinunciare a questo importante servizio offerto dal mondo digitale? Allora è il momento giusto, aderisci alla petizione e continua a leggerci.

Sarebbe difficile trovare quello che ti serve in tempi brevi, vero? Se non vuoi rinunciare ai servizi offerti dal mondo digitale, aderisci alla nostra petizione e continua a leggerci.

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Che cos’è un aggregatore di notizie? Ingredienti e contenuti

Nella redazione di un giornale, il direttore sceglie le notizie che vanno riportate dalla prima all’ultima pagina e in ordine di importanza. Nessun contenuto, nemmeno una didascalia o un’immagine, è disposto a casaccio. Rivista o quotidiano, qualsiasi sia il tema di cui si parla, ogni prodotto editoriale è strutturato per facilitare la fruizione e la ricerca ai suoi lettore. La stessa cosa vale anche per l’online. Gli aggregatori di notizie svolgono più o meno le stesse funzioni di una redazione giornalistica. Tra tutte le informazioni pubblicate sceglie e seleziona quelle più valide, le mette insieme, le raccoglie con ordine (le indicizza) per far in modo che vengano trovate e lette in tempi brevi.

Cosa c’entra la paella con tutto questo? Per preparare questo piatto hai bisogno di vari ingredienti e seguire un determinato procedimento di cottura. Per acquistare ogni singolo ingrediente vai dal pescivendolo, dallo speziale e in un pastificio oppure fai un unico giro al supermercato? A meno che tu non abbia voglia di fare una passeggiata alla forsennata ricerca di tutti gli ingredienti, è probabile che sia molto più semplice e veloce andare al supermercato, vero? Questo perché c’è già qualcuno che ha selezionato e raccolto prima quello che ti serve. Ecco, gli ingredienti di una paella (e di qualsiasi altro piatto) sono un po’ come i contenuti online. 

Non ti interessa sapere come si prepara la paella? Va bene, allora mettiamo che tu voglia andare a cena fuori e cerchi un ristorante dove si cucinano piatti spagnoli. La prima cosa che fai è di cercare su internet. Bene, l’aggregatore di notizie farà in modo che, in base alla tua ricerca, compaiano tutti i ristoranti specializzati in cucina spagnola e li metterà in ordine in base:

  • alle recensioni di chi ha già mangiato,
  • alla distanza o vicinanza geografica,
  • alle offerte del menu,
  • al prezzo o
  • alla qualità del servizio.

Migliore sarà il ristorante e maggiori saranno le probabilità di trovarlo al vertice dell’indice che si verrà a creare.

Aggregatore di notizie, sì o no? Ecco perché non puoi rinunciare a questo servizio

Un aggregatore di notizie è un servizio che si occupa di raccogliere e ordinare tutte le informazioni o gli ingredienti che compongono la realtà virtuale. Non fa nulla di più che mettere in ordine tra la marea di informazioni che navigano online. Quando vuoi sapere qualcosa, leggi la prima pagina di un giornale oppure, se sei più tecnologico di nonna Abelarda, vai su Internet dove ti basta scrivere quello che ti serve e avrai un elenco approfondito di tutte le notizie sparse per il web, da quella più seria e approfondita all’ultima delle bufale.

Riprendendo la metafora del redattore di un giornale o di una rivista, l’aggregatore di notizie non sceglie a caso le notizie da riportare in prima pagina. Google News sceglie e dispone temi e informazioni su di essi per permettere all’utente di farsi un’idea quanto più possibile completa di ciò che cerca o vuole sapere. L’uscita della Spagna da Google News è un rischio da non prendere sotto gamba perché potrebbe accadere anche qui, cambiando il modo di fruire i contenuti. Senza gli aggregatori di notizie non riusciresti a trovare le notizie dei blog e dei quotidiani più piccoli, ma non per questo meno autorevoli e potresti incappare più facilmente in false informazioni o in contenuti insoddisfacenti, scritti in un pessimo italiano e che, stringi stringi, non dicono nulla di quello che ti interessa sapere facendoti perdere tempo prezioso. Il tempo che avresti impiegato per eseguire la ricetta della paella o per prenotare un posto al ristorante.

Ora hai capito che cos’è un aggregatore di notizie?

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