MetodoRepubblica: scopri la notizia che fa impazzire il web

#MetodoRepubblica è l’hahstag che sta cavalcando l’onda dei trending su Twitter da qualche ora. Se non sai che cos’è e non hai un account Twitter mi dispiace, ti stai perdendo una verità sul mondo del giornalismo che, forse, domani tornerà sotto il tappeto delle cose dimenticate. Parliamo del fatto che “in Italia l’informazione è sempre al posto più basso nelle classifiche mondiali”, citando uno dei tantissimi tweet che stanno spopolando sulla rete in questo momento.

Le fake news – ne abbiamo parlato anche qui: leggi l’articolo – tornano ad infiammare il dibattito in Italia. Il web e l’opinione pubblica si stanno infiammando perché (a quanto parrebbe dalle indiscrezioni, nessuno è colpevole fino a prova contraria) il portale Repubblica.it avrebbe pubblicato una notizia che ha odore di falsità: i twittaroli infatti chiedono a gran voce le prove dell’incontro Salvini- Casaleggio. Il giornale rischia di perdere credibilità se non tira fuori le prove? Dipende: in Italia la regolamentazione in materia è piuttosto vaga. Le bufale – così vengono definite dagli addetti al settore le informazioni non confermate e un po’ “gonfiate” o costruite ad arte per creare articoli “acchiappa-click” – non hanno ancora un disegno di legge che le identifichi e le regolamenti. Così come non ce l’ha una regolamentazione la condivisione!

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Gli utenti chiedono a gran voce la verità. “Se ci si basa su delle panzanate per fare i titoli di giornali, le notizie vere quando verranno pubblicate?” si legge su Twitter, ancora. Casaleggio, Salvini, i vaccini: quanto ancora potrà durare la libertà di condivisione sul web? Insomma, c’è bisogno di una regolamentazione oppure ci si può fidare degli organi di stampa, delle persone? L’importante è saper leggere fra le righe e non farsi condizionare dal trend del momento: non bisogna lanciare subito in pasto ai cani un giornale ma bisogna comunque stare attenti a ciò che si pubblica online (e non solo).

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