La Svizzera nell’era digitale: meno sanzioni più tutela del diritto d’autore

La Svizzera, nell’era digitale, appare sempre un passo avanti in tema di tutela del diritto d’autore e del consumatore.

L’idea è di combattere la pirateria online e adeguare le norme del copyright al concetto di libera condivisione. Per questo lo stato elvetico propone una revisione dei diritti d’autore che preveda meno sanzioni e più tutela dei contenuti online.

In che modo? Scopriamolo in questo post.

La Svizzera e la revisione dei diritti d’autore a tutela del consumatore

Per la Svizzera la libera condivisione di contenuti online va tutelata a favore del consumatore. Questo vuol dire che sei libero di scaricare canzoni, video e documenti senza rischiare di incorrere multe e sanzioni per violazione del copyright. Secondo Simonetta Sommaruga, Ministro di Giustizia e Polizia, la lotta alla pirateria informatica va perseguita concentrando l’attenzione sui servizi di hosting e non su chi fruisce, per uso privato, dei contenuti online.

I punti indicati dal governo e raccolti su TV Svizzera chiedono che:

  • gli hosting provider devono garantire l’inaccessibilità dei contenuti eliminati,
  • le norme della privacy non devono favorire violazioni varie ed eventuali,
  • anche le fotografie non artistiche hanno diritti di tutela,
  • gli artisti interpreti hanno il diritto alla remunerazione e al prolungamento dei loro diritti da 50 a 70 anni,
  • l’uso dei contenuti online, deve rimanere libero (a scopo di studio e di ricerca) così come deve essere garantita la possibilità di utilizzo di opere orfane,
  • l’uso di estratti per fini di inventario e a beneficio del consumatore non va sanzionato,
  • le licenze collettive estese accolgano anche la possibilità dei singoli aventi diritto di uscire e
  • sia favorita la comunicazione elettronica con le società adibite alla gestione dei diritti d’autore.

In questo modo, la Svizzera si sta impegnando a considerare tutti i soggetti, attivi e passivi che collaborano alla pubblicazione, divulgazione e fruizione dei contenuti digitali. Un impegno che si interroga sul come applicare fornire delle buone norme di comportamento fornite dal copyright auspicando più tutela e meno sanzioni.

Vuoi continuare ad informarti liberamente? Firma la nostra petizione per impedire alla direttiva europea sull’Ancillary Copyright di non farci più condividere link online!

campagna adesione poche parole

Svizzera e diritti d’autore: il compromesso a favore del digitale

La proposta di revisione dei diritti d’autore stilata dalla Svizzera, quindi, mette sui piatti della bilancia la necessità di distribuire equamente diritti e doveri di chi produce e di chi fruisce dei contenuti nell’era digitale.

Ogni ingrediente viene tarato per determinare un equilibrio perfetto che funga da modello d’orientamento al corretto utilizzo della libera condivisione. Un modello i cui punti, per quanto chiari negli obiettivi finali, non nascondono dubbi e interrogativi che possono sorgere in corso d’opera perché tante sono le incognite e le differenze legislative tra paese e paese.

Si tratta di un compromesso volto. La Svizzera, in questo senso, è sempre stata all’avanguardia e pronta ad adattarsi al cambiamento senza farsi travolgere da esso. L’evoluzione delle moderne tecnologie e la facilità d’accesso alle informazioni sta determinando un nuovo tipo di cultura alla quale il diritto d’autore deve adeguarsi, per continuare a svolgere il suo lavoro di tutela dell’opera creativa.

E tu, che ne pensi?

Il compromesso delineato dalla Svizzera è fattibile?

Posted in Senza categoria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *