Agcom informa: nuove regole in materia di diritto d’autore

Agcom e le norme in tema di diritto d’autore: dubbi e domande

Sul tema del post di oggi, solo tre domande:

  1. Chi è l’Agcom?
  2. Quali sono i punti salienti del regolamento approvato?
  3. Quali potrebbero essere le conseguenze per te che leggi e ti informi su più spazi online?Domande più che legittime, se pensi che la loro direzione e applicazione potrebbe limitare la libertà di divulgazione, accesso e condivisione delle informazioni online.

Proviamo a capirne qualcosa di più.

Agcom è, Agcom fa: chi regola e cosa vigila sul diritto d’autore

L’Agcom è il Consiglio delle Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Secondo quanto riportato in questo estratto, ha da poco approvato le modalità con cui regolamentare il diritto d’autore e i diritti connessi online.

Per fare cosa, ti chiederai? Per vigilare su tutti i contenuti e, se necessario, eliminare bufale e fake news che danneggiano i guadagni di autori e editori e limitare i rischi della disinformazione e del cyberbullismo.

Fin qui, tutto bene. Avere qualcuno che controlla e regolamenta il giusto comportamento online è necessario ma se questo penalizzasse anche la tua libertà di scelta e di fruizione?

Un conto, infatti, è filtrare le informazioni per offrire e fare una corretta informazione e un conto è bloccare quelle notizie che non provengono da testate giornalistiche ed editoriali ufficiali ma dai blog. Su questa preoccupazione si basa anche l’ipotesi di quale piega prenderà la tutela del diritto d’autore in Europa rispetto a quanto si sta facendo in America.

Regolamentare il diritto d’autore e vigilare sui contenuti è giusto però, non è solo una questione di soldi ma anche di censura. In questo caso, sarebbe da chiedersi quando va applicata e quando no e fino a che punto rimane valida la libertà di espressione e di condivisione.

Vuoi continuare ad informarti liberamente? Firma la nostra petizione per impedire alla direttiva europea sull’Ancillary Copyright di non farci più condividere link online!

campagna adesione poche parole

Agcom e diritto d’autore: qualcosa sui blog e i loro contenuti

Ti è mai capitato di gironzolare online e imbatterti in uno spazio web che ti offriva qualche informazione in più su un dato argomento? Magari l’hai letto, l’hai provato e, soddisfatto per la vicinanza di pensiero tra te e chi ha scritto quel post. Hai cominciato a seguirlo con costanza e, qualche volta a condividerlo dando valore a quel contenuto non solo per te ma anche per gli altri. Insomma, ti sei imbattuto in un blog.

Hai incontrato un blogger competente nel suo campo. L’hai apprezzato, l’hai condiviso ma sai anche che quel blogger non è un giornalista. Solo un appassionato della materia che vuole condividere le sue scoperte (e i suoi sbagli) con te. Il blog non è un sito ufficiale riconosciuto da un ente specifico, è un luogo personale dove si cerca di instaurare un dialogo con i propri lettori e di ragionare sulle notizie approfondendole da un punto di vista soggettivo, non di fornire una verità assoluta e oggettiva.

Ora, immagina che venga a mancare questo spazio di confronto perché potrebbe non rispettare i criteri approvati e controllati da Agcom.

Come la prenderesti?

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