Anche Wikipedia c’è per difendere la libertà di espressione

Posted on 02 Lug 2018
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Alla fine, anche Wikipedia è arrivata alla conclusione che la libertà di espressione è intoccabile e che la Commissione Europea che si occupa dell’iter legislativo della proposta di riforma del Copyright che sta spaventando tutti.

Alla fine, sembrerebbe, anche Wikipedia si è schierata dalla parte della libertà di espressione. Altri movimenti in Europa, infatti, si muovono oltre a noi di Poche Parole per garantire il mantenimento dello status quo della libertà di espressione, diritto fondamentale di ogni cittadino europeo così come sancito dagli accordi tra gli stati membri. Iniziative come changecopyright, ad esempio, hanno obiettivi ben chiari e si stanno facendo largo all’interno del complicato gioco dell’opinione pubblica.

Ce la possiamo fare a cambiare (in meglio) le cose.

Cosa sta succedendo in Europa?

Nelle scorse settimane, il comitato europeo sugli affari legali (commissione Juri) ha fatto passare ai voti la proposta di cui tanto si discute da mesi, quella che metterebbe in pericolo il web, gli utenti che lo popolano ed i loro diritti.

Se vuoi saperne di più sulla proposta in discussione, qui trovi tutte le informazioni che ti servono.

La proposta è passata alla successiva sessione di votazioni con 15 voti favorevoli e 10 contrari a questo giro. Ad inizio luglio bisogna convincere almeno 76 europarlamentari a votare a sfavore di tale proposta di legge. Un’operazione complicata, ma fattibile. Il successivo passo sarebbe poi quello di convincere anche altri 751 membri del Parlamento a dare voto negativo alla proposta di legge ad ottobre. Insomma, è una lotta contro il tempo. Tra dicembre e gennaio, ancora, ci sarà l’ultima votazione in Parlamento Europeo. Insomma, è una lotta contro il tempo.

La cosa bella, però, è che l’unione fa la forza e noi possiamo farcela: firma anche tu la nostra petizione!

Anche Wikipedia c’è per difendere la libertà di espressione

Stamattina qualcuno ci ha fatto notare una “strana” dicitura sulla pagina di Wikipedia Italia.
 
“Abbiamo bisogno del tuo aiuto. A tutti i nostri lettori in Italia: abbiamo bisogno del tuo aiuto per promuovere una rete aperta. Chiedi ai deputati del Parlamento europeo il 5 luglio di sostenere la creatività e la conoscenza aperta e di votare contro la proposta di direttiva sul copyright, permettendo un dibattito democratico.”
 
A sostenere la libertà sul web siamo sempre di più. Perché la libertà d’espressione è sacra, non si deve toccare.
Scopriamo l’iniziativa di Wikipedia nei suoi punti salienti:

Quali effetti avrà la riforma su di me?

Esperti del mondo digitale

Questa proposta di legge ostacolerebbe significativamente l’accesso e la condivisione di notizie online. La maggioranza delle piattaforme online sarebbe obbligata per legge a monitorare ogni singolo contenuto caricato dagli utenti, dai video su YouTube ai commenti su Facebook fino alle opere su DeviantArt.

Creatori di contenuti e innovatori

A ciascun cittadino europeo dovrebbe essere garantito il diritto di rielaborare contenuti, creare parodie e condividere le proprie idee online, ovvero di esercitare tutte quelle forme di espressione che rendono Internet uno strumento di creatività senza precedenti. L’attuale proposta di legge non prevede una specifica deroga per i contenuti generati tutti i giorni dagli utenti.

Ricercatori scientifici e documentalisti

L’attuale proposta di legge vorrebbe restringere le pratiche di estrazione di testi e dati (Text and Data Mining) ai soli istituti di ricerca scientifica. Invece noi riteniamo che molte altre categorie, come i documentalisti, i giornalisti e i ricercatori indipendenti, potrebbero utilizzare questo strumento per scoprire soluzioni innovative che recherebbero beneficio a tutta Europa.

Insomma, anche Wikipedia c’è, tu che aspetti? Firma subito!

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