Twitter vuole bloccare le bufale: ma è vero?

Posted on 29 Ago 2017
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C’è un clima feroce negli ultimi mesi ai piani alti dei principali BIG del web: i manager di Google, Facebook e anche Twitter si sono detti più volte preoccupati dell’andamento dell’informazione online ai giorni nostri, e quasi tutti hanno accennato a manovre indirizzate a rendere le rispettive piattaforme più sicure dal punto di vista della misinformation. Secondo le ultime voci di corridoio Twitter vuole bloccare le bufale, sviluppando un tasto che gli utenti potranno utilizzare per segnalare le fake news.

Prima di farci prendere dal panico, ricordiamo come funziona Twitter: abbiamo un limite di 140 caratteri, cerchiamo le informazioni che desideriamo attraverso gli hashtag, possiamo condividere articoli esterni e contenuti nostri (foto o video), e non esiste (quasi) alcuno strumento di censura.

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Perché Twitter vuole bloccare le bufale?

Fonte: Daily mail

È possibile, ad oggi, acquistare centinaia se non migliaia di account finti e utilizzarli per veicolare le informazioni che desideriamo diffondere, senza alcun freno (come invece Facebook sembra aver fatto già anni fa). Secondo moltissimi Twitter è responsabile dell’elezione di Trump, così come della diffusione della fobia anti-europeista che ha portato alla Brexit.

Insomma, se prima i social network erano visti, da tutti noi e da chi li ha creati, come il luogo della libertà d’informazione tout-court, adesso le cose sembrano cambiate. Il padre di Twitter, Evan Williams, qualche mese fa ha detto:

<<Una volta pensavo che il mondo sarebbe stato automaticamente migliore una volta che ognuno fosse stato libero di parlare liberamente e scambiare informazioni ed idee. Mi sbagliavo.>>

Parole durissime che non possono non farci pensare quanto sia difficile e complesso gestire i flussi di informazione senza applicare alcun tipo di censura.
Recentemente il Washington Post ha diffuso il rumor – la voce di corridoio – secondo cui il reparto sviluppo di Twitter stia pensando a introdurre una funzione che renda possibile al social dei cinguettii di frenare le fake news: Twitter vuole bloccare le bufale.

il quotidiano ha contattato due persone rimaste anonime che avrebbero informazioni all’interno dell’azienda, che hanno parlato di un’opzione, un pulsante, inserito in un menù a tendina accanto ad ogni tweet.

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Ma è davvero così?

Fonte: financialexpress.com

In effetti sulla notizia c’è ancora un alone di mistero perché i piani alti hanno addirittura smentito la notizia.

Infatti, un portavoce di Twitter ha smentito la notizia, una volta contattato da Mashable: <<Attualmente non stiamo sperimentando questa nuova opzione e non abbiamo alcuna intenzione di rilasciarla>>.

Nonostante la smentita però il vicepresidente di Twitter Colin Crowell ha spiegato che l’azienda sta lavorando molto duramente per scoprire e sanzionare comportamenti scorretti sulla piattaforma, il che praticamente potrebbe significa che il tasto esiste, arriverà, e che quindi è vero: Twitter vuole bloccare le bufale.

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