Report CISAC e diritto d’autore: la SIAE continua a crescere

Posted on 04 Gen 2018
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CISACacronimo di International Confederation of Societies of Authors and Composers – è l’ente che riunisce le società di gestione collettiva del diritto d’autore nel mondo, comprende 123 paesi e tutti i settori artistici (audiovisivo, teatro, letteratura, musica e arti vive). L’ultimo report CISAC ci parla della situazione attuale relativa a quanto i singoli paesi incassano annualmente grazie ai diritti d’autore.

Sono rappresentati più di quattro milioni di autori, e in Italia siamo rappresentati dalla celebre e controversa SIAE, che per ruolo siede nel Board of Directors di CISAC, e che ha chiuso il 2016 con un fatturato di 796 milioni di euro. È un record per l’Italia e si registra un +1,8% rispetto all’anno precedente. L’Europa guida le classifiche e l’Italia è all’ottavo posto. Un vero successo, ma vediamo nel dettaglio il report CISAC.

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Le Società di collecting che fanno parte di CISAC, SIAE compresa, hanno registrato ricavi in aumento e nel 2016 per la prima volta hanno superato i 9 miliardi di euro.

Secondo il presidente di CISAC Jean-Michel Jarre, il settore del diritto d’autore è sempre più efficiente e l’intermediazioni di queste società di collecting aiutano a rafforzare condizioni economiche, crescita e occupazione dell’intera industria. La remunerazione per le opere d’ingegno sembra non essere ancora adeguata, ma ci sono grossi margini di crescita, soprattutto per il digitale.

È la prima volta, infatti, che i ricavi del digitale hanno superato il 10% del totale.

Il report CISAC: buoni risultati, eppure…

report cisac

Il grafico estratto dal report CISAC mostra gli incassi per la materia di diritto d’autore in relazione al PIL per Paese. L’Europa è la zona che registra i migliori risultati (0,028%, che equivale al doppio della media mondiale dello 0,014%).

Troviamo evidenziata l’Italia all’ottavo posto, con 608 milioni di euro per il 2016 (+2,1%). I settori particolarmente forti sono le attività dal vivo, con la musica dal vivo e quella d’ambiente che superano per la prima volta TV e Radio e diventano le principali fonti di diritto d’autore.

Il report CISAC ci mostra anche la priorità chiave per il futuro del settore: il digitale. Lo streaming sta aiutando l’Industria creativa digitale – soprattutto la musica – ma i ricavi per gli autori sono ancora troppo scarsi: solo il 10% dei guadagni degli autori viene dal digitale.

La direzione è quella giusta, ma un ragionamento sul ruolo del digitale andrà fatto e al più presto. Attività live guidano gli incassi, TV e radio perdono forza. Il digitale per forza di cose andrà a crescere sempre di più, ed è sempre più forte il rischio che i diritti degli autori di contenuti digitali non saranno trattati come meriterebbero.

La creazione di valore va tutelata sempre, ma le manovre politiche che punteranno a tassazioni impari ed esclusive rischieranno certamente di penalizzare tutti i piccoli autori ed editori.

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