perchè è importante difendere la tua privacy online

Privacy online: ecco perchè è importante difenderla

Posted on 05 Set 2017
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La tua privacy non è una questione di poco conto. Dovresti difenderla e proteggerla sempre. Oggi ti spiegheremo perché la tua privacy è importante anche se non sei un VIP e non hai nulla da nascondere. Continua a leggere per capire quali sono i rischi di perdere la privacy sul web.

Tutelare la privacy, specialmente in internet, è un argomento che è sempre stato oggetto di discussioni. È dal 2013 però, che l’argomento entrato veramente nel vivo. Edward Snowden un ex impiegato della CIA rivelò che l’NSA, l’agenzia per la Sicurezza Nazionale Americana stava acquisendo i dati degli utenti a loro insaputa. Questo era possibile grazie ad un sistema che registrava chiamate, messaggi, email e ricerche in internet; insomma tutto quello su cui riuscisse a mettere le mani. Da quel momento le persone sono diventate sempre più attente alla propria privacy; ne hanno tutte le ragioni. Sono passati ormai 4 anni dalla fuga di documenti creata da Snowden ma è ancora importante difendere la propria privacy. Scopriamo il perché insieme.

Perchè la privacy è importante soprattutto sul web

Non accetteresti mai di farti visitare dal dottore con la porta aperta, giusto? Lo stesso dovrebbe valere quando sei su internet. Una delle frasi più comuni che si sente dire quando si parla di privacy online è: non sono preoccupato, non ho niente da nascondere. La verità è che non devi essere un criminale o un vip per dover proteggere la tua privacy. I tuoi dati sono inestimabili ed hai tutte le ragioni per tenerli lontani da occhi indiscreti.

Su internet le tue informazioni personali possono essere in pericolo. Non si tratta solo del tuo nome o della data di nascita. Sul web anche l’ultimo stato di Facebook, il tweet di qualche minuto fa e le tue foto sono una risorsa. Per questo è importante tu impari a curare la tua privacy online.

Preoccuparti di dove e quando i tuoi dati sono condivisi con qualcun altro ti aiuta anche ad evitare le bufale. Le tue abitudini online lasciano delle tracce in rete che, possono suggerire a degli estranei quali sono gli argomenti che ti interessano. Questo permette agli algoritmi di social network e motori di ricerca di trovarti tra migliaia di persone solo per proporti magari una notizia falsa. Insomma proteggere i tuoi dati, ti protegge dalla disinformazione.

Vuoi continuare ad informarti liberamente? Firma la nostra petizione per impedire alla direttiva europea sull’Ancillary Copyright di non farci più condividere link online!

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Ecco cosa rischi quando la privacy è violata

Internet è popolato da tante persone. Alcune pronte a risolvere i tuoi problemi e rispondere alle tue domande. Non tutti sono lì per aiutarti però. Alcuni sono dei malintenzionati che approfittano del fatto che magari non conosci la rete come le tue tasche. Per queste persone i tuoi dati personali sono una vera e propria miniera d’oro. Non vedono l’ora di metterci le mani sopra. Vediamo quali sono i rischi legati alla tua privacy e alla sua protezione:

  • Furto d’identità: il furto d’identità è probabilmente uno dei cyber crimini più comuni e pericolosi. Si parla di furto d’identità quando qualcuno riesce ad accedere alle tue informazioni personali e fa finta di essere te. Chi ha in mano i tuoi dati personali può spacciarsi per te in rete, senza destare alcun sospetto ed accumulando sempre più dati. Può commettere delle frodi a tuo nome. Cerca di essere sempre molto selettivo a riguardo dei siti che hanno i tuoi dati;
  • Dati bancari: i sistemi informatici della tua banca sono davvero sicuri, nessuno lo mette in dubbio. Non devi però abbassare la guardia. Un malintenzionato molto volenteroso può comunque riuscire ad accedere ai tuoi dati e fare prelievi e trasferimenti. Anche se il sito della tua banca è criptato dovresti per sicurezza cambiare spesso la password con cui accedi ed accedere solo da casa tua;
  • Furti in casa: non tutti i malintenzionati si nascondono sempre dietro lo schermo. Alcuni lo usano solo per sapere il più possibile su di te in modo da colpire poi nel mondo reale. Immagina di scrivere uno stato su Facebook in cui dici che partirai per 7 giorni. Questa piccola azione che a te sembra totalmente innocua, per qualcuno che ti tiene d’occhio è fondamentale per sapere quando non c’è nessuno in casa.
  • Furto di dati: negli ultimi anni gli hacker hanno sviluppato nuove strategie. Molti hanno abbandonato l’idea di ficcanasare nei tuoi dati per puro divertimento ed hanno scelto invece di tenerli in ostaggio. Sempre più computer vengono presi di mira fa virus specifici che bloccano l’accesso ai dati finché non si paga un riscatto.
  • Perdi la libertà di informarti: perdere la tua libertà d’informazione potrebbe non sembrarti qualcosa legato alla tua privacy, ma non è così. A volte a minacciare l’anonimitá del web non sono gli hacker; ma i governi stessi che possono in alcuni stati controllare il traffico internet. Un occhio sempre puntato su ciò che leggi e guardi influirebbe sicuramente sulla fonti da cui scegli di informarti.

Chi tutela la privacy dei cittadini?

Nella protezione dei tuoi dati non sei da solo. L’Unione Nazionale Consumatori è sempre dalla tua parte per aiutarti ed ascoltarti. Inoltre la tutela dei tuoi dati è affidata al Garante per la protezione dei dati personaliQuesto organo è indipendente a livello amministrativo e si occupa di tutelare il diritto dei cittadini a difendere i propri dati. Il Garante ha il compito di vegliare sul corretto trattamento dei tuoi dati e sul rispetto delle norme che lo regolamentano, ecco alcuni dei suoi compiti.

  • Controllare che il trattamento dei dati si verifichi a norma di legge;
  • Esaminare i reclami e le segnalazione in merito alla protezione dei dati personali;
  • Bloccare il trattamento dei tuoi dati qualora questa azione a causa della loro natura stessa dei dati possa arrecarti danno;
  • Invitare in determinati settori sensibili, come per esempio il giornalismo, a sottoscrivere codici deontologici e di buona condotta;
  • Sensibilizzare l’opinione pubblica a riguardo della privacy e del trattamento dei dati.

5 consigli per difendere la tua privacy online

Anche se il Garante della privacy è dalla tua parte non è detto tu sia al sicuro dai rischi della rete. Non esiste una bacchetta magica che difenda al 100% i tuoi dati. Questo non significa tu debba rimanere a guardare, così come puoi difendere il tuo diritto all’informazione firmando la nostra petizione, puoi difendere i tuoi dati con questi semplici consigli, prendi carta e penna!

  • Attenzione alle password: le tue password sono letteralmente la chiave dei tuoi dati sensibili ed i malintenzionati farebbero di tutto per tentare di rubartele. Per rendergli la vita difficile crea password complicate. Una buona password è lunga almeno 8 caratteri e contiene una combinazione di lettere sia maiuscole che minuscole. Cerca di non usare la stessa password su tutti i siti che frequenti;
  • Dai sempre meno informazioni possibili: la maggior parte delle app sul tuo computer e sul tuo smartphone cercano di acquisire il maggior numero di informazioni possibili. Cerca sempre di minimizzare il numero di dati che fornisci. Quando possibile tenta di disattivare i servizi di localizzazione e l’accesso alla fotocamera. Sui social condividi stati e foto solo con le persone di cui ti fidi;
  • Tieni sempre aggiornati e protetti i tuoi dispositivi: quando si parla di privacy e sicurezza l’antivirus da solo non basta e andrebbe affiancato ad un firewall. Sia sul tuo computer che sul cellulare è buona norma tenere sempre aggiornati i programmi di sicurezza e il sistema operativo;
  • Fai un backup dei dati: fare un backup dei tuoi dati è una delle buone abitudini digitali che dovresti acquisire. Oltre a sollevarti dalla scocciatura di dover ritrovare tutto quello che ti serve nel caso tu sia stato costretto a formattare, è anche un’ottima assicurazione contro i virus che possono bloccarti l’accesso ai dati;
  • Spegni il Bluetooth: il Bluetooth è davvero molto comodo. Ti permette di collegare i tuoi dispositivi tra loro o scambiare file con i tuoi amici. Allo stesso tempo però questo sistema costituisce una porta d’ingresso per i malintenzionati. Assicurati di spegnerlo quando non lo stai usando.

Come vedi difendere la tua privacy non è per nulla difficile. Tutto sta nell’acquisire delle buone abitudini digitali che mettano al sicuro i tuoi dati da chi vuole prenderli per truffarti o per altri interessi poco nobili.

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