Direttiva Copyright: oltre 4 milioni di firme per dire NO!

Posted on 19 Dic 2018
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Ci sarebbero circa 4 milioni di firme contro la riforma europea del Copyright. A sostenerlo, nei giorni scorsi, numerosi quotidiani esteri e magazine online. La notizia è stata rilanciata anche da Alfonso Maruccia, penna di PCprofessionale.it, rivista digitale del settore tecnologia.

L’articolo riporta, infatti, il fatto a chiare lettere: sono state raccolte ben oltre quattro milioni di firme contro la riforma europea del copyright in discussione in questi mesi. La proposta di copyright è molto discussa in quanto divide sostanzialmente l’opinione pubblica in persone a favore e contro la direttiva stessa. I motivi sono diversi, ne puoi trovare alcuni elencati qui:

La petizione contro la legge sul copyright si concentra su un concetto molto semplice: non può essere ammesso un filtraggio dei contenuti così selvaggio ed indiscriminato. La direttiva, infatti, prevede l’obbligo per le piattaforme web di un controllo preventivo sui contenuti e di un’azione di cancellazione per chi viola le nuove regole del web. Questo sarebbe ammissibile nel momento in cui il web si configura come un Far West di gentaglia che fa quel che vuole senza alcun controllo. La rete non è un luogo dove tutti seguono le regole, è vero. Risulta anche, però, che la situazione non sia così complessa come la disegnano i parlamentari europei e le associazioni che sostengono la riforma sul copyright: il filtraggio dei contenuti è una responsabilità che le piattaforme non possono assumersi in quanto non è altro che una forma di censura preventiva. Il web nasce come forma fluida, come si fa ad imbottigliarlo?

Riassumiamo un attimo i principali passaggi della discussione in sede europea della proposta di direttiva sul copyright: prima subisce una battuta d’arresto a luglio 2018 poi una ripresa, con l’approvazione della direttiva comunitaria. Questa situazione ha creato un gran malcontento nelle file degli utenti che ogni giorno utilizzano il web: l’odore di censura si sente lontano chilometri, il sistema di filtraggio dei contenuti preoccupa tutti ed, ancora, il rischio di non poter usufruire dei servizi web così come siamo abituati a fare tutti i giorni è un problema serio e spaventoso.

Sono vent’anni che provano a riformare il diritto d’autore ma nel frattempo il mondo è cambiato. Bisognerebbe capire quanto sia attuale e condivisibile questa riforma, non trovi?

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