Razzismo e odio online: cosa succede al nostro cervello?

Cos’è il cyber bullismo? Come riconoscerlo e combatterlo

Posted on 07 Ott 2017
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Cos’è il cyber bullismo? A pensarci bene, questo fenomeno virtuale ha molte cose in comune con il bullismo.

Il bullismo comprende tutte le azioni messe in atto per ridicolizzare qualcuno in pubblico facendolo sentire diverso, isolandolo. Il bullo è quello ti tormenta a scuola o sul lavoro perché hai un modo strano di ridere, di parlare o di vestire. A lungo andare, finisce che ti vedi proprio come vogliono loro facendoti sentire imbranato, inadeguato, sbagliato.

Le stesse dinamiche valgono anche per l’online ma, in fondo, che cos’è il cyber bullismo e come si può combattere?

Cyber bullismo: cos’è e come riconoscerlo

Ti è mai capitato di ricevere un commento offensivo a un tuo status o di veder pubblicata quella foto che ti ritrae e di cui ti vergogni tanto? O, semplicemente, di sentirti escluso da una conversazione? Ecco, sono casi in cui hai avuto esperienza diretta o indiretta (a seconda di quanto ti abbia ferito) del cyber bullismo.

Il cyber bullismo si è adattato ai nuovi strumenti offerti dalla rete e dai social network. Il cyber bullo prova piacere a isolare un individuo dal suo gruppo sociale, lo espone sulla pubblica piazza e alimenta il razzismo e dell’odio online. Si tratta di un fenomeno che spinge una persona a credere di non essere adatta al contesto sociale in cui si muove, mette in dubbio i suoi valori, lo fa sentire solo e diverso dagli altri. In pratica, il cyber bullo tenta di screditare l’immagine dell’individuo e, allo stesso tempo, porta altri a fare la stessa cosa.

In superficie, il bullismo e il cyber bullismo passano inosservati perché sembrano semplici scaramucce tra adolescenti. Qualcosa che capita a tutti e che svanirà una volta raggiunta la maturità. Peccato che non è così perché è un fenomeno potente per mettere in dubbio la tua autostima, facendoti sentire incapace di instaurare delle relazioni normali con gli altri. Molto spesso, capisci cos’è il cyber bullismo solo dopo averlo subito. Questo però non vuol dire che non si può fare nulla per combatterlo.

Cyber bullismo: educare per combattere

Cosa vuol dire educare e, secondo te, è sufficiente per combattere il cyber bullismo? Sì, se credi nella libera condivisione e sei disposto a dialogare e a non perdere fiducia negli altri.

Ti sembra poco? Pensaci un attimo. Di fatto, l’obiettivo principale del cyber bullismo è far uscire un individuo dal gruppo. Umiliarlo, isolarlo, metterlo da parte, togliergli ogni possibilità di interagire e di relazionarsi con gli altri. E se invece si creassero le condizioni per far sì che nessuno arrivi a sentirsi così?

I primi gruppi sociali che definiscono il singolo e le sue capacità di relazionarsi e confrontarsi con i propri simili sono la famiglia e la scuola. Ed è su questi due nuclei che deve partire l’educazione fondata sull’attenzione, sul dialogo, sul confronto e sul rispetto. Se hai una base educativa solida in questo senso, hai tutte le opportunità per combattere il cyber bullismo e per imparare a utilizzare internet e i social per quello che è, uno strumento di libero scambio e condivisione. Da dove partire per fare questo?

Ti suggeriamo di prenderti un po’ di tempo e di leggerti con calma questo articolo di Federica Segalini. Troverai una proposta concreta di come l’educazione possa essere un’arma potente non solo per combattere il cyber bullismo ma anche per riconoscere bufale, fake news e i rischi della disinformazione.

Che ne pensi, ora hai le idee più chiare su che cos’è il cyber bullismo?
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