Amazon crea il braccialetto elettronico per i lavoratori ed è scandalo

Posted on 02 Feb 2018
0 commenti

Il colosso dell’ecommerce Amazon crea un braccialetto per aumentare la produttività dei suoi lavoratori. La notizia campeggia a caratteri cubitali sulle prime pagine dei quotidiani, è in trending topic da due giorni su Twitter ed in tv si sprecano le opinioni di giornalisti ed esperti del settore che ci tengono a dire la loro ad ogni costo.

Che cos’è successo veramente, però? Qual è il fatto e non la teoria complottistica?

Amazon e il braccialetto elettronico: il “fattaccio”

La notizia del braccialetto elettronico (manco fosse una puntata di Orange is the new black o di una puntata di più vecchia ma sempre amata stagione di Oz) creato da Amazon per aumentare la produttività dei propri dipendenti fa scandalo.

La verità è che quello che Amazon sta testando (occhio alle parole, ragazzi) è un dispositivo di un prototipo che in Italia nemmeno si può utilizzare. Il risultato è: tanto clamore per nulla, come sempre in Italia sotto campagna elettorale e non.

Secondo l’opinione pubblica, Amazon cercherebbe di superare il concetto di “collare del lavoratore” con il suo braccialetto elettronico. La verità, invece, è che sta semplicemente sperimentando un brevetto del 2016 (che, secondo alcuni, non sarebbe mai nemmeno stato prodotto dall’azienda) e che non controllerebbe i lavoratori come carcerati ma semplificherebbe il modo di trovare gli oggetti da spedire. Lewis (@httplew su Twitter) ha spiegato che il braccialetto funzionerebbe come una specie di localizzatore per i pacchi da spedire. E Lewis non è un esperto del settore, è un semplice utente di Twitter che ha deciso di informarsi prima di urlare “Al lupo, al lupo”.

Dovremmo essere un po’ tutti come Lewis: informarci e capire, poi condividere.

Le critiche della rete ad Amazon ed il suo braccialetto

Incuriositi da tutto il polverone mediatico sollevato in tv e sui giornali ed, ancora prima, in rete, abbiamo cercato di capire perché il braccialetto di Amazon fa tanto scalpore e perché è stato tanto criticato dalla maggior parte degli utenti.

Amazon e #braccialettoelettronico sono in trending topic su Twitter da oltre due giorni. Le frasi più ricorrenti che leggiamo sono come queste due che vi riportiamo come esempio, tra le più apprezzate dagli utenti:

Il Sofista @intuslegens scrive

Vi dò una notizia.

Obbligare un lavoratore a indossare un #braccialettoelettronico, in Italia, è un reato di violenza privata: art. 610 del codice penale.

E ancora, Massimo Giannini (@massimGiannini) scrive:

#braccialettoelettronico: lo usano già i detenuti, forse lo useranno presto anche i dipendenti. Lo chiamano lavoro.

L’ago della bilancia, però, fortunatamente, pende anche dal lato della giustizia. Ci sono anche messaggi “ragionati” che allertano gli utenti a ragionare e ad informarsi, comprendendo che in Italia non si potrà mai utilizzare il braccialetto che Amazon sta sperimentando.

Anche il Post ha cercato di dare la sua spiegazione alla polemica Amazon. In breve, il New York Times avrebbe riportato la notizia pubblicata da GeekWire, il sito di tecnologia che per primo ha lanciato la news. Secondo il NYT, infatti, quello del braccialetto è solo un brevetto depositato nel 2016 e riconosciuto come valido solo in questi giorni. Amazon non avrebbe commentato la notizia, aumentando il vespaio sollevato dai media americani e rimbalzato in tutto il mondo.

La verità è che non ci sono prove del fatto che Amazon voglia davvero produrre e sperimentare il braccialetto ma nemmeno che non voglia farlo. A discapito del colosso dello shopping online a buon mercato si può dire, però, che sono tantissime le aziende che depositano brevetti in una folla corsa all’oro e che poi non producono suddetti progetti. Quindi, keep calm e aspettiamo tutti il prossimo pacco. Se sentiamo una lamentela sul ritardo dei pacchi consegnati da Amazon, però, chi dobbiamo riprendere in malo modo?

Perché in Italia non si può utilizzare il braccialetto di Amazon?

Il Sole24 ore ha condotto un’analisi piuttosto interessante sull’argomento, specificando i motivi per cui in Italia non si può utilizzare il braccialetto di Amazon per i propri dipendenti.

Riassumendo, i motivi sono:

  • qualunque strumento in grado di “controllare” a distanza i lavoratori può essere utilizzato solo con l’approvazione del dipendente stesso in termini di sindacato o autorizzazione dell’ispettorato del lavoro;
  • la legge lo vieta secondo il codice della privacy (articolo 4) perché non sono ammessi strumenti che possano monitorare costantemente, in modo pervasivo e generalizzato una persona.

L’analisi del Sole24ore va avanti, criticando aspramente l’opinione pubblica – ed i media in generale che sfruttano la tendenza –  che, in materia di lavoro, alza sempre puntualmente lo stesso polverone ignorando fatti, leggi e verità. Il pericolo fake news è sempre dietro l’angolo ogni qualvolta si pubblicano dati sul settore del lavoro e dei relativi dati perché un’ingnoranza generale e media che aizzano la discussione nel verso sbagliato della cosa sono la regola, ormai.

Insomma, se c’è un terreno dove le fake news giocano un ruolo importante è proprio quello delle politiche del lavoro. Si tratta di falsi molto più difficili da smascherare rispetto a quelli costruiti intorno a fatti di cronaca o alle vicende politiche, perché possono essere confutati solo facendo ricorso a conoscenze tecniche e specialistiche; conoscenze che spesso sono gestite dagli stessi soggetti che alimentano i falsi.

Ma questa difficoltà non deve far abbassare la guarda contro l’importanza di una battaglia che va condotta quotidianamente, perché la fake news sul lavoro produce danni enormi: viene sollevato un allarme (che nei fatti non esiste), si genera la paura delle conseguenze e arriva qualcuno che propone soluzioni facili e demagogiche (come accaduto nel caso prima ricordato dei voucher).”

Amazon non sta facendo nulla di illegare, per il momento. Secondo la legge italiana tutto morirebbe ancora prima di nascere perché il codice della privacy non permette strumenti di controllo sugli esseri umani (in questo momento storico). Il pericolo sollevato dal Sole24ore sulle fake news, però, è reale, tangibile e pericoloso per l’opinione pubblica.

Qual è la tua opinione in materia?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *